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  Aggiornamenti dal mondo del Non Profit

Nell'articolo precedente vi abbiamo informato in merito all'abrogazione della normativa, ad opera del Decreto Dignità, che stabiliva finalmente un punto fermo in merito ai compensi sportivi i quali venivano dopo molti anni "legittimati" come genuine collaborazioni occasionali.

Tutto il mondo sportivo attendeva con ansia la riunione della Giunta del CONI del 10 luglio che avrebbe dovuto finalmente stabilire, dopo mesi di rinvii ed incertezze, prima di tutto l'elenco delle attività di collaborazione considerate come rientranti tra i ben noti compensi sportivi, secondariamente il funzionamento dei cedolini paga per gli...

Le associazioni possono essere tenute a presentare la Dichiarazione dei Redditi e la Dichiarazione IRAP anche se prive di P.IVA.

Per poter usufruire delle agevolazioni previste dalla normativa fiscale nei confronti di ASD e SSD la sola affiliazione al CONI non garantisce la sussistenza dei requisiti per il godimento del regime agevolato e pertanto non soddisfa l'onere della prova sull'effettivo svolgimento di attività senza fini di lucro.

I commi 910 e seguenti della Legge di Bilancio 2018 prevedono che dal 1 luglio il pagamento delle retribuzioni di dipendenti e collaboratori debba avvenire esclusivamente tramite metodi tracciabili (es. bonifico o assegno) e non più contanti.

Il Testo Unico delle Imposte sui redditi prevede all'art. 15 che le spese sostenute per l'attività sportiva svolta dai ragazzi di età compresa tra i 5 ed i 18 anni siano detraibili al 19% nel limite di 210€ annui (ossia la detrazione ammonta a 40€) per ciascun figlio a carico.

Come saprete le APS, le ODV e le ASD che svolgono attività sportiva nei confronti di minori, over 60 anni o categorie fragili hanno diritto ad accedere al 5x1000