- News -
  Aggiornamenti dal mondo del Non Profit


Precisiamo che i seguenti articoli sono solo una sintesi dell'argomento trattato, senza presunzione di esaustività, e devono essere considerati solo uno spunto per approfondire eventuali tematiche in merito alle quali restiamo a disposizione dei clienti di Studio.

I c.d. "Compensi sportivi" sono uno strumento che in questi anni ha garantito agli enti sportivi un'elevata flessibilità nella corresponsione di emolumenti e compensi al personale sportivo del proprio sodalizio, spesso abusando delle agevolazioni previste dalla normativa di favore.

Come saprete, avendolo scritto in più di un'occasione, tutti gli ETS sono obbligati a redigere il bilancio di esercizio applicando unicamente i modelli previsti dal Decreto Ministeriale n. 39 del 5 marzo 2020.

Il Decreto Sostegni bis (D.L. 73/2021) ha previsto una nuova scaletta in merito all'entrata in vigore dei Decreti di Riforma dello Sport, rispetto a quanto precedentemente stabilito dal Decreto Sostegni (D.L. 41/2021).

In molti statuti, soprattutto quelli più datati, non è infrequente trovare l'indicazione di categorie di soci con diritti sociali limitati, in particolare per quanto concerne l'elettorato passivo (ossia la possibilità di essere eletti a cariche sociali); si pensi ad esempio al caso dei soci onorari.

L'art. 1, c. 646, Legge 145/2018 ha previsto l'esenzione da imposta di bollo degli atti, documenti, istanze, contratti nonché copie anche se dichiarate conformi, estratti, certificazioni, dichiarazioni ed attestazioni poste in essere o richieste da ASD e SSD regolarmente iscritte al CONI.

Con il riconoscimento giuridico l'associazione sportiva dilettantistica, al contrario della società sportiva dilettantistica, mantiene la semplicità nella gestione del sodalizio dal punto di vista amministrativo e contabile, ma ha il vantaggio di limitare la responsabilità dei gestori al solo capitale dell'associazione in quanto quest'ultima...

Gli enti associativi, così come ogni operatore economico ed i privati, sono soggetti a precisi limiti per le operazioni compiute per contanti. Per la generalità delle persone e degli esercizi commerciali è pari a 2.000€ attualmente, mentre tutte le associazioni che sono titolari di P.IVA ed hanno optato per la Legge 398/1991 devono sottostare ad un...

Questo è un tema che dovrebbe essere di immediata risoluzione, purtroppo però spesso ci sono dei fraintendimenti tanto che il Ministero del Lavoro poco tempo fa è intervenuto con la Nota 7551/2021 per chiarire il meccanismo di elezione.

Gli enti sportivi dilettantistici operano nel mercato del lavoro come un qualunque datore di lavoro privato potendo applicare le ordinarie forme contrattuali previste dall'ordinamento; gli importi erogati ex art. 67, comma 1, lett. M e art. 69 TUIR a titolo di compensi sportivi, rimborsi per trasferte e premi sportivi non costituiscono una forma...