Modello EAS - Quando trasmettere modello con variazioni

Come ogni anno nel periodo intercorrente tra il 1 gennaio ed entro fine marzo si deve inviare un nuovo Modello EAS per comunicare le variazioni che hanno avuto luogo nel corso del 2019 rispetto al Modello EAS che avevate inviato nel corso degli anni precedenti.

Quando si deve utilizzare il Modello AA5/6 o AA7/10 invece che EAS:

Se dovesse variare il legale rappresentante, la sede, il nome dell'associazione o la natura giuridica non si usa EAS, ma si comunica la variazione all'Agenzia delle Entrate entro 30 giorni utilizzando o il Modello AA5/6 o AA7/10 a seconda che l'ente sia titolare o meno di P.IVA.

Con il nuovo EAS dovete comunicare variazioni "qualitative e non quantitative" come le definisce l'Agenzia delle Entrate.

Ciò significa ad esempio che se avete dichiarato che i vostri soci sono fino a 20 ma nel 20019 sono diventati 100 non dovete comunicare nulla, lo stesso vale se avete dichiarato che le erogazioni liberali ammontavano a 2.000€ ma nel 2019 ne avete percepiti 10.000€ non si deve rinviare nulla.

Occorre invece comunicare se prima non incassavate erogazioni liberali ed ora invece ne avete, oppure ad esempio se non avevate la P.IVA ed ora l'avete aperta e così via. La casistica di variazioni è molto ampia e, data la complessità dell'argomento, si suggerisce di rivolgersi ad un intermediario abilitato per la compilazione e trasmissione del Modello EAS.