Terzo Settore e Consiglio Direttivo monocratico

A fine settembre il Ministero del Lavoro ha emanato una nota ministeriale (n. 9313/2020) in tema di possibile composizione monocratica del Consiglio Direttivo degli enti del Terzo Settore in seguito alla richiesta di chiarimenti su questo punto tenuto conto che diversi autori ritenevano applicabile tale possibilità, tenuto conto del rinvio generale previsto dalla Riforma al Codice Civile per quanto compatibile.

Il Ministero non reputa possibile questa opzione nella maggioranza dei casi, tenuto conto che il rinvio al C.C. è effettuato solo in via del tutto generale.

Ciononostante la Nota ritiene applicabile la composizione monocratica dell'Organo Direttivo in due casi:

  • Nelle Fondazioni in quanto hanno caratteristiche diverse rispetto alle associazioni e trovano la loro ratio nell'utilizzo di un patrimonio preordinato al raggiungimento di un determinato scopo:
  • Nelle associazioni neo costituite, nel caso in cui l'individuazione in atto costitutivo di un organo di amministrazione monocratico temporaneo sia un'esigenza dettata dal numero esiguo di soci fondatori e vi sia già la previsione di un'assemblea che entro un termine limitato di tempo, proceda con l'elezione di un Consiglio Direttivo collegiale.